Ritorno a scrivere dopo una lunga assenza dovuta a impegni prelavorativi e alla rara navigazione degli ultimi mesi. Tante volte avrei voluto scrivere, ma non l’ho fatto, e questo perché anche il silenzio esprime parole che non si riescono o non si vogliono dire. Avrei voluto ricordare un caro amico che un male mi ha portato via, avrei voluto dire qualcosa dei miei impegni, avrei voluto salutare tanti cari colleghi degli ultimi mesi… ma ho taciuto. A volte tace la parola e non le si può chiedere l’anima.
Adesso sono qui, nuovamente, torno a scrivere per smuovere un po’ la polvere dalla tastiera del pc, e anche per alimentare quel bianco su nero che spesso rivela o aiuta a rivelare l’animo umano.
Un saluto a tutti e un abbraccio a coloro che mi hanno aspettato.
L’ultimo disco degli Stadio, dal titolo Diluvio universale, è costituito da 12 canzoni che trattano di amore, solitudine e realtà sociale. Il disco presenta soprattutto nelle canzoni sul sociale degli arrangiamenti molto differenti rispetto agli album precedenti e delle musicalità molto particolari, diversamente le canzoni d’amore sono sulla stessa lunghezza d’onda degli ultimi dischi degli Stadio. La canzone che dà il titolo all’album è stata scritta in collaborazione con Vasco Rossi, la cui presenza negli ultimi dischi degli Stadio è sempre stata assicurata. Le canzoni più interessanti: Diluvio universale, Cortili lontani, Benvenuti a Babilonia e Resta come sei (quest’ultima con Fabrizio Moro). Qui di seguito parti di testo tratte da alcune canzoni:
Due storie che si incontrano
due cortili lontani
due bimbi che correvano
ignari del domani
Due corpi che si stringono
e anestetizzano il male
Distanze che si annullano
due solitudini uguali
Re Mida non trasforma più niente in oro ormai
fa televendite adesso, tratta tegami e cucchiai
e Francesco più non sa guardare i lupi negli occhi
vanno tutti nei talk show e forse ce ne son troppi
[…]
Dimmi dove ho peccato
o sono nato soltanto
col nome e nel posto sbagliato
Per ascoltare un’anteprima delle canzoni vi consiglio di visitare il sito ufficiale degli Stadio.
Di fronte alla morte e a quella natura cieca che fa tremare le vite degli uomini, possa il mio essere un abbraccio e un conforto a chi soffre, a chi ha paura, a chi ha perso qualcosa o anche tutto.
Circa una settimana fa ho presentato Logica sentimentale a Barcellona (ME)... E' stato per me un incontro molto piacevole e diverso: non la solita presentazione di un libro, ma del libro di un poeta. E devo dire che è stata una piacevole sorpresa ritrovarmi a rispondere sulle motivazioni poetiche, sulle tematiche e sul me scrittore di versi. Voglio qui ancora ringraziare tutta l'Associazione Smasher per la cordialità e la disponibilità, per l'attenzione e per la pizza insieme dopo la presentazione, ma soprattutto per il disinteressato conoscermi.
L’Associazione socio-culturale SMASHER
Presenta all’interno della SMASHER FEST, 3^ edizione
Caffè letterario
Logica sentimentale
Con il poeta
Luca Frudà
Domenica 22 marzo 2009, ore 17:30
Sala Congressi Palazzo Spagnolo - OASI
Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
INGRESSO LIBERO
In un locale ti siedi a un tavolo in attesa che inizi un concerto jazz, sei con gli amici, bevi qualcosa e aspetti. Inizia il concerto, assisti al virtuosismo dei suonatori con un piacevole trasporto. Poi all’improvviso entrano nel locale dei ventenni dalle menti ubriache e con delle birre in mano si mettono davanti a te e a tutta la gente del locale. Con arroganza poi iniziano a fumare, e stanno lì davanti al gruppo che suona, saltellando in maniera sorda e strafottente. Il gestore del locale li invita a smettere di fumare per ben due volte durante la serata, ma non smettono. Me ne vado disgustato dal locale nel dubbio di non aver agito nei confronti della prepotenza, ma mi allontano con amarezza pieno di pensieri cupi per quei giovani che a loro spese un giorno forse pagheranno la loro arroganza.
Con la mia auto mi avvio verso casa, c’è il semaforo verde una volta tanto, ma mi sfreccia davanti una macchina piena di giovani… Sono passati col rosso. Rosso è il colore della rabbia di un momento, per fortuna non del sangue che poteva essere versato a causa di un’incoscienza.
Arrivato a casa mi ricordo di essere più o meno giovane anch’io e mi consolo del pensiero che per divertirmi non ho bisogno di follie deleterie o di atti vistosi di strafottenza. Mi diverto con poco, anche senza disturbare l’esistenza degli altri.
Un altro bravo cantante che è andato via...
Bellissimi occhi chiusi
Adesso cadiamo, spingendoci cosi
tra poco andremo giù
però abbracciati,
porgendoci cosi, spingendoci cosi
da noi a noi.
Coi baci mi spingi,
a che mi afferro io?
a te cadendo giù con te abbracciato
porgendoti cosi, spingendoti cosi
lontano e non lontano da me
ecco, hai bellissimi, bellissimi occhi chiusi
Ti confesso è un burrone quel che provo nel cuore
spingimi amore
solo un passo e si è mosso l'ultimissimo sasso
spingimi amore
siamo sulle scogliere con l'abisso e col vento
spingimi amore
giù dal ciglio stradale di una curva invernale
spingimi amore
Allora si cade...
e vedo solo te intorno e su di me
così abbracciata tanto stretta che, l'aria più non è
che guancia, collo e baci con te
ecco, hai bellissimi, bellissimi occhi chiusi
Ti confesso è un burrone quel che provo nel cuore
spingimi amore (ancora solo un passo)
solo un passo e si è mosso l'ultimissimo sasso
spingimi amore (spingimi amore)
siamo sulle scogliere con l'abisso e col vento
spingimi amore (ancora solo un passo)
giù dal ciglio stradale di una curva invernale
spingimi amore
ecco, hai bellissimi, bellissimi occhi chiusi
Dalla sponda ondeggiante di un divano precario
spingimi amore (ancora solo un passo)
oltre belle ringhiere di una vista sul mare
spingimi amore (spingimi amore)
solo un passo e si è mosso l'ultimissimo sasso
spingimi amore
ti confesso è un burrone quel che provo nel cuore
spingimi amore
spingimi amore
Un colpo al cuore averlo perduto. Un cantante pieno di passione ed eccezionalmente spontaneo. Una grande mancanza...
Italia
Era tanto che volevo
Col mio canto dire a te
Grazie a un vecchio pensiero
Grazie al mio paese che
Quest'Italia che respira
Sempre bella e c'è un perché
Questa gente le vuol bene
Questa gente è come me
Poi mi prende l'emozione
Per Firenze che sta là
Per Venezia che si muove
E l'eterna Roma è qua
Italia, Italia
Di terra bella e uguale non ce n'è
Italia, Italia
Questa canzone io la canto a te
Un giardino dentro al mare
Contadina come me
Ride e canta e ballerina
Forse il sole è nato qui
Quest'Italia che profuma
Di oleandri e di perché
Anche quando si è un po' stanchi
Non ci si arrende per un se
Italia, Italia
Di terra bella e uguale non ce n'è
Italia, Italia
Questa canzone io la canto a te
Non ci si arrende per un se
Italia, Italia
Di terra bella e uguale non ce n'è
Italia, Italia
Questa canzone io la canto a te
La mia canzone
Io non so
nemmeno tante cose
dico "Sì"
Non so nemmeno a chi
e non lo so cos'è
sensato e se c'è un filo
che non so
perchè mi lega a te
non lo so
cos'è
un gesto silenzioso
sono qui
che canto la canzone
e so solo che
sorrido veramente
come se
tu fossi qui con me
sembra che
sia tutto facile
mentre qui è tutto fragile
sento che
gli amori spezzano il cuore in due
e devo dirlo io
e allora canto
la mia canzone
so quando è vera
so dove è il cuore
e il sentimento che non mente
sei tu che poi
te la ricanti
non menti
sei tu
non lo so...
mi senti o non mi senti?
Sono io che parlo di tormenti
e di allegria e poi
di luna e della fine...
O com'è
la vita insieme a te
sembra che sia tutto facile
mentre qui è tutto fragile
sento che
gli amori spezzano il cuore in due
e devo dirlo io
e allora canto
la mia canzone
so quando è vera
so dov'è il cuore
e il sentimento che non mente
sei tu che poi te la ricanti
non menti
sei tu
intanto canto
la mia canzone...
e il sentimanto che non mente
sei tu che poi te la ricanti
non menti
...canti tu
Spesso contribuire alla riduzione dell'inquinamento consiste in piccoli accorgimenti. Quotidianamente sperperiamo tanta energia elettrica in consumi vani: la spia del televisore, una luce lasciata accesa in una stanza, il monitor del pc abbandonato a se stesso... Eppure basterebbe poco, basterebbe essere meno superficiali e meno pigri. E poi invito tutti a cambiare le vecchie lampadine ad incandescenza con le nuove lampadine a risparmio energetico. Queste sono lampadine le quali non temono ormai confronto con le vecchie sia sotto il profilo economico (per consumi e per durata), sia per luminosità: spesso quelle da 18-20 W fanno la stessa luce di una vecchia lampadina da 100 W. Le lampadine fluorescenti a risparmio energetico costano ormai poco, io le trovo spesso nei centri commerciali a 10-12 euro per una confezione con tre lampadine e vi assicuro che sono molto buone ed efficienti. Consiglio infine l'acquisto delle lampadine a luce calda (WARM) che offrono una luminosità molto gradevole.
Ognuno di noi a livello individuale può fare qualcosa di buono per la natura.
Il mio nuovo anno si è aperto con diverse novità sentimentali e letterarie. Al momento sono impegnato con le ristampe di tre dei quattro libri pubblicati con le Edizioni Il Foglio. I libri in questione sono:
Sole notturno (terza edizione) - Antologia poetica, costituita da una scelta di liriche, che include alcune prose (il racconto Somnium purgatorii, la Poetica, un saggio filosofico e il prosimetro Una stella col sole).
I segreti (seconda edizione) - Raccolta di racconti insieme ad un romanzo epistolare.
I Malavoglia: semantica e genesi del titolo (seconda edizione) - Saggio di critica letteraria.
Quasi un anno fa è stato pubblicato Logica sentimentale e sono davvero lieto dei pareri confortanti di tanti lettori. Colgo l’occasione per ringraziare quanti acquistando i miei libri mi sostengono.
Per ulteriori informazioni sui libri e sull'autore cliccare qui
Per l'acquisto è possibile ordinare il libro sui siti: Edizioni Il Foglio
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