
HOMO SUM
(Sono una creatura meravigliosa)
Sono nato
dall’unione di due cellule
diverse.
Ho schivato l’aborto
e le deformazioni della crescita.
Sono uscito
per il verso giusto,
sano come un normale bambino
e non come un pesce.
Nell’aria sono rinato
ma da me stesso.
Ho schivato il suicidio
e i traviamenti del mondo.
Sono una creatura
meravigliosa
ma ogni cosa buona
ha il suo difetto,
anch’io sono un uomo.
A proposito del voto odierno mi viene in mente quel simpaticissimo film del 1985 con Richard Pryor intitolato "Chi più spende... più guadagna!". Non riporterò qui i dettagli della trama (perchè vi invito a vedere questo divertente ed ironico film), qui mi limito a citare il motto con cui il protagonista si candida alle elezioni: "Nessuno dei suddetti" (vi invito a visionare il seguente video su YouTube). Un motto quanto mai attuale rispetto alle nostre elezioni odierne.
Chi vincerà le elezioni? Sicuramente non i cittadini italiani, ma forse nè Veltroni nè Berlusconi. Una cosa è certa: come sempre vinceranno i poltronari.
Se penso alla storia ci sono tre parole che mi vengono subito in mente: memoria, passato, oggi.
La prima è una parola che non a caso forma una rima: ciò che è stato vissuto, non deve essere stato dimenticato, se no tutto è passato invano.
La seconda parola mi riporta a ciò che era, l'uomo di un tempo, anche nel confronto con l'uomo di oggi.
E poi oggi, un oggi che non si sa se ricalca, sotto diverse forme, il passato. Ma è anche un oggi che vorrebbe conoscere cosa poter fare per il futuro.
Certo non si conclude qui il pensiero di storia, e tuttavia frasi e idee del passato tornano a porci domande sul cambiamento spesso imprevedibile degli eventi, eppure talvolta scontati: "Tutto deve cambiare affinchè nulla cambi", "si stava meglio quando si stava peggio", etc.
E poi ancora una domanda: esistono le rivoluzioni?