L’ultimo disco degli Stadio, dal titolo Diluvio universale, è costituito da 12 canzoni che trattano di amore, solitudine e realtà sociale. Il disco presenta soprattutto nelle canzoni sul sociale degli arrangiamenti molto differenti rispetto agli album precedenti e delle musicalità molto particolari, diversamente le canzoni d’amore sono sulla stessa lunghezza d’onda degli ultimi dischi degli Stadio. La canzone che dà il titolo all’album è stata scritta in collaborazione con Vasco Rossi, la cui presenza negli ultimi dischi degli Stadio è sempre stata assicurata. Le canzoni più interessanti: Diluvio universale, Cortili lontani, Benvenuti a Babilonia e Resta come sei (quest’ultima con Fabrizio Moro). Qui di seguito parti di testo tratte da alcune canzoni:
Due storie che si incontrano
due cortili lontani
due bimbi che correvano
ignari del domani
Due corpi che si stringono
e anestetizzano il male
Distanze che si annullano
due solitudini uguali
Re Mida non trasforma più niente in oro ormai
fa televendite adesso, tratta tegami e cucchiai
e Francesco più non sa guardare i lupi negli occhi
vanno tutti nei talk show e forse ce ne son troppi
[…]
Dimmi dove ho peccato
o sono nato soltanto
col nome e nel posto sbagliato
Per ascoltare un’anteprima delle canzoni vi consiglio di visitare il sito ufficiale degli Stadio.